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Diabete: una panoramica dei tipi e dei trattamenti

Il diabete è una condizione che compromette la capacità del corpo di elaborare la glicemia, ossia il livello di zucchero nel sangue.

Senza una gestione attenta e costante, il diabete può portare a un accumulo di zuccheri nel sangue, che può aumentare il rischio di complicazioni pericolose, tra cui ictus e malattie cardiache.

Esistono diversi tipi di diabete e, a seconda del tipo, cambia la gestione della patologia. Non tutte le forme di diabete derivano da problemi legati a sovrappeso o inattività. Alcune sono presenti fin dall'infanzia.

I tipi di diabete.

Possono svilupparsi tre principali tipi di diabete: diabete di tipo 1, tipo 2 e gestazionale.

Diabete di tipo I

noto anche come diabete giovanile, si verifica quando il corpo non riesce a produrre insulina. Le persone con diabete di tipo I sono insulino-dipendenti, il che significa che devono assumere insulina artificiale ogni giorno per sopravvivere.

Diabete di tipo 2

il diabete di tipo 2 influenza il modo in cui il corpo utilizza l'insulina. Mentre il corpo produce ancora insulina, a differenza del tipo I, le cellule del corpo non rispondono in modo efficace come una volta. Questo è il tipo più comune di diabete, secondo l'Istituto Nazionale per il diabete e le malattie digestive e renali, e ha forti legami con l'obesità.

Diabete gestazionale 

si verifica nelle donne durante la gravidanza quando il corpo può diventare meno sensibile all'insulina. Il diabete gestazionale non colpisce tutte le donne e di solito si risolve dopo il parto.

I tipi di diabete meno comuni includono il diabete monogenico e il diabete correlato alla fibrosi cistica.

Prediabete

Quei soggetti in cui lo zucchero nel sangue è generalmente compreso tra 100 e 125 milligrammi per decilitro (mg / dL) rientrano nei casi di prediabete.

I livelli normali di zucchero nel sangue si situano tra 70 e 99 mg / dL, mentre una persona con diabete avrà una glicemia a digiuno superiore a 126 mg / dL.

Si parla di prediabete per quei casi in cui la glicemia è più alta del solito ma non così elevata da essere definita diabete vero e proprio.

Le persone con prediabete sono tuttavia a rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, sebbene di solito non manifestino i sintomi del diabete.

 

I fattori di rischio per il prediabete e il diabete di tipo 2 sono simili ed includono:

  • sovrappeso
  • una storia familiare di diabete
  • colesterolo HDL inferiore a 40 mg / dL o 50 mg / dL
  • ipertensione arteriosa
  • diabete gestazionale
  • sindrome dell'ovaio policistico
  • origini afroamericane, latinoamericane o asiatico-pacifiche
  • più di 45 anni
  • stile di vita sedentario

Se un medico identifica il prediabete nel paziente, raccomanderà di apportare cambiamenti salutari che possono idealmente fermare la progressione verso il diabete di tipo 2. Perdere peso e seguire una dieta più salutare può spesso aiutare a prevenire la malattia.

Come si sviluppano i problemi di insulina

Non sono ancora note le cause esatte del diabete di tipo I. Il diabete di tipo 2, noto anche come insulino-resistenza, ha cause più chiare.

L'insulina consente al glucosio proveniente dal cibo di accedere alle cellule del corpo per fornire energia. La resistenza all'insulina è generalmente il risultato del seguente ciclo:

  • Una predisposizione genetica o ambientale rende più difficile una produzione di insulina sufficiente a coprire la quantità di glucosio introdotta attraverso il cibo.
  • Il corpo cerca di produrre ulteriore insulina per elaborare l'eccesso di glucosio nel sangue.
  • Il pancreas non riesce a tenere il passo con le crescenti esigenze e l'eccesso di zucchero inizia a circolare nel sangue, causando danni.
  • Nel tempo, l'insulina diventa meno efficace nell'introdurre il glucosio nelle cellule e i livelli di zucchero nel sangue continuano ad aumentare.

Nel caso del diabete di tipo 2, l'insulino-resistenza ha luogo gradualmente. Questo è il motivo per cui i medici raccomandano spesso di apportare cambiamenti nello stile di vita nel tentativo di rallentare o invertire questo ciclo.

Suggerimenti per l'esercizio e la dieta

Quando un medico diagnostica il diabete di tipo 2, raccomanda sempre di apportare modifiche allo stile di vita per supportare la perdita di peso e la salute generale.

Dieta sana

Una dieta sana può aiutare a prevenire, invertire o gestire il diabete.

Le abitudini salutari da adottare in caso di diabete includono:

  • una dieta ricca di cibi freschi e nutrienti, tra cui cereali integrali, frutta, verdura, proteine ​​magre, latticini a basso contenuto di grassi e fonti di grassi sani, come le noci;
  • evitare cibi ricchi di zuccheri che non hanno altri benefici nutrizionali, come bibite zuccherate, cibi fritti e dessert molto dolci;
  • astenersi dal bere quantità eccessive di alcol o mantenere l'assunzione a meno di un drink al giorno per le donne o due drink al giorno per gli uomini;
  • impegnarsi in almeno 30 minuti di allenamento al giorno per almeno 5 giorni della settimana, come camminare, fare aerobica, andare in bicicletta o nuotare.
  • prestare attenzione ai sintomi di un basso livello di zucchero nel sangue durante la giornata, quali vertigini, confusione, debolezza e sudorazione profusa.

Chi soffre di diabete dovrebbe anche prendere provvedimenti per ridurre il proprio indice di massa corporea (BMI): il miglioramento del BMI aiuta a gestire la patologia senza farmaci. È sempre bene ricordare, comunque, che gli obiettivi di perdita di peso lenti e costanti hanno maggiori probabilità di aiutare una persona a conservare i benefici a lungo termine.

L'insulina

Le persone con diabete di tipo I e alcune persone con diabete di tipo 2 potrebbero aver bisogno di iniettare o inalare insulina per evitare che i loro livelli di zucchero nel sangue diventino troppo alti.

Sul mercato sono disponibili vari tipi di insulina e si differenziano per la durata del loro effetto. Ci sono insuline rapide, regolari, intermedie e ad azione prolungata.

Alcune persone useranno un'iniezione di insulina ad azione prolungata per mantenere costantemente bassi i livelli di zucchero nel sangue. Altri possono usare insulina ad azione breve o una combinazione di tipi di insulina. Normalmente, chi soffre di diabete dovrà controllare i propri livelli di glucosio nel sangue usando una speciale macchina portatile chiamata glucometro che fornisce la lettura del livello di zucchero nel sangue per determinare la quantità di insulina di cui si ha bisogno.

Quanto è troppo?

L'insulina aiuta le persone con diabete a vivere una vita attiva. Tuttavia, può portare a gravi effetti collaterali. L'insulina in eccesso, infatti, può causare ipoglicemia e portare a nausea, sudorazione e tremore.

È pertanto essenziale misurare attentamente l'insulina e seguire una dieta coerente che bilanci il più possibile i livelli di zucchero nel sangue.

Altri farmaci

Oltre all'insulina, sono disponibili altri tipi di farmaci che possono aiutare una persona a gestire le proprie condizioni.

Metformina

Per il diabete di tipo 2, un medico può prescrivere metformina in compresse o in forma liquida.

Questa contribuisce ad abbassare il livello di zucchero nel sangue rendendo l'insulina più efficace. Può anche aiutare nella perdita di peso. Avere un peso sano può infatti ridurre l'impatto del diabete.

Spesso il diabete si presenta associato ad altre patologie, che pure necessitano di una gestione farmacologica. Sarà sempre il medico a consigliarli in base al quadro clinico del paziente.

Di norma, è raccomandabile prescrivere farmaci aggiuntivi ai pazienti con:

  • malattia cardiovascolare aterosclerotica
  • malattia renale cronica

Suggerimenti per l'auto-monitoraggio

L'autocontrollo dei livelli di zucchero nel sangue è vitale per un'efficace gestione del diabete, contribuendo a regolare la pianificazione dei pasti, l'attività fisica e quando assumere farmaci, compresa l'insulina.

Le macchine di automonitoraggio della glicemia variano, ma generalmente tutte includono un misuratore, una striscia reattiva e un dispositivo pungidito per pungere la pelle ed ottenere una piccola quantità di sangue.

Posto che è indispensabile fare riferimento alle istruzioni specifiche del proprio dispositivo, alcune precauzioni sono valide per tutti gli apparecchi in commercio:

  • assicurarsi che entrambe le mani siano pulite e asciutte prima di toccare le strisce reattive o lo strumento
  • non utilizzare una striscia reattiva più di una volta e conservarla nella confezione originale per evitare che l'umidità esterna cambi il risultato
  • tenere i contenitori chiusi dopo il test
  • controllare sempre la data di scadenza
  • conservare lo strumento e le strisce in un luogo fresco e asciutto
  • portare con sé lo strumento e le strisce in occasione delle visite con il medico.

Il prelievo del sangue

L'auto-monitoraggio può essere vitale per moderare la glicemia. Per l’auto-monitorano del diabete esiste un dispositivo chiamato lancetta per pungere la pelle. L'idea di prelevare sangue spesso causa ansia ad alcune persone, ma tramite l’uso del pungidito, la lancetta appunto, è possibile ottenere un campione di sangue in maniera delicata e semplice.

Per assicurare un corretto prelievo è bene prendere le seguenti precauzioni:

  • Pulire l'area da pungere con acqua calda e sapone, per evitare che residui di cibo entrino nel dispositivo e distorcano la lettura.
  • Scegliere una lancetta piccola e sottile per il massimo comfort.
  • Scegliere una lancetta con impostazioni di profondità che controllano la profondità della puntura.
  • Prelevare il sangue dal lato del dito, zona meno dolorosa. L'uso del dito medio, dell'anulare e del mignolo può essere più comodo
  • Sebbene alcuni misuratori consentano campioni da altri siti di test, come le cosce e le braccia, i polpastrelli o i palmi esterni producono risultati più accurati.
  • Prendere il sangue in superficie con una pressione rotatoria piuttosto che esercitando uno schiacciamento del dito.
  • Smaltire le lancette in conformità con le normative comunali vigenti per lo smaltimento dei rifiuti.

Ricordare sempre, infine, che l'auto-misurazione è finalizzata al miglioramento del proprio stile di vita.

Una vita con il diabete

Il diabete è una condizione grave e cronica. Mentre il diabete stesso è gestibile, le sue complicanze possono avere un forte impatto sulla vita quotidiana e alcune possono essere fatali se non trattate immediatamente.

Le complicanze del diabete includono:

  • malattie dentali e gengivali
  • problemi agli occhi e perdita della vista
  • problemi ai piedi, incluso intorpidimento, che portano a ulcere e lesioni e tagli non trattati
  • malattie del cuore
  • danni ai nervi, come la neuropatia diabetica
  • ictus
  • malattie renali

Nell’ultimo caso, questa complicanza può portare a insufficienza renale, ritenzione idrica (quando il corpo non smaltisce correttamente l'acqua che introduce) e difficoltà con il controllo della vescica.

Il monitoraggio regolare dei livelli di glucosio nel sangue e la moderazione dell'assunzione di glucosio possono aiutare le persone a prevenire le complicazioni più dannose del diabete di tipo 2.

Per quelli con diabete di tipo 1, l'assunzione di insulina è l'unico modo per moderare e controllare gli effetti della condizione.

Chiunque sospetti di avere il diabete dovrebbe visitare il proprio medico.

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